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Dalla UE 6,7 miliardi per i trasporti nell'Est Europa

finanziamento trasporti est-europa

Bruxelles ha approvato il maxi-finanziamento per ammodernare strade e ferrovie in Romania, Paesi baltici e Polonia. Secondo gli addetti ai lavori, potranno smuovere investimenti fin quasi a 10 miliardi. Da Ansaldo a Salini Impregilo, potrebbero essere buone opportunità per i gruppi tricolori.

Si tratta di Un ambizioso progetto dell'Unione europea per lo sviluppo dei trasporti in Romania, Paesi baltici e Polonia apre interessanti prospettive per i big italiani del settore. La Ue ha approvato uno stanziamento di 6,7 miliardi per l'ammodernamento della rete di trasporti.

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Indice Pmi in frenata nell’Eurozona, a maggio è a 51,5

PMI manufatturiero

Campanello d’allarme dall’indice di fiducia dei responsabili degli acquisti del settore manufatturiero (Pmi) nell’Eurozona.

Il rallentamento del dato di maggio è ancora contenuto, da 51,7 a 51,5 (confermata, dunque, la stima preliminare), ma avvicina quella quota 50 che è considerata spartiacque tra crescita e contrazione. Confermando la sensazione che il vivace avvio del 2016 non trasmetterà effetti anche sul secondo trimestre.

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L'India è sempre di più la nuova Tigre asiatica

India

India sempre più nuova locomotiva d’oriente. Il trimestre gennaio-marzo, che chiude l’anno fiscale 2015-2016, ha fatto registrare un incremento del Pil del 7,9%, in ulteriore progresso rispetto al 7,2% del trimestre precedente e di oltre un punto superiore alla crescita cinese.

Con le esportazioni in contrazione, il risultato conseguito è tutto frutto di economia interna, con i consumi in aumento anche grazie al contenimento dei tassi di interesse.

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Il punto della situazione sul Digital manufacturing

Nei prossimi cinque anni le aziende dei settori automotive e industrial equipment potrebbero spendere fino a 220 miliardi di euro in ricerca e sviluppo per la creazione di una “connected industrial workforce”. Ed entro il 2020 si passerà a una nuova fase del modello industriale, basato sull’integrazione uomo macchina.

Ne è convinto l’85% degli intervistati censiti rapporto “Machine dreams: Making the Most of the Connected Industrial Workforce” realizzato da Accenture su un campione di oltre 500 manager (fra Asia, Europa e Stati Uniti) coinvolti nella definizione di una strategia aziendale volta alla creazione una forza lavoro che si avvantaggia delle nuove tecnologie, a cominciare dalla robotica e dall’intelligenza artificiale, per lavorare in maniera più efficiente con le attrezzature industriali.
 
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