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Polonia, ama e compra i prodotti italiani

Investire in Polonia

Con oltre 38 milioni di abitanti la Polonia è il più grande mercato dell'Europa centro-orientale, nonchè uno dei paesi a maggior crescita economica in Europa e uno di quelli a cui molti si rivolgono per investire all'estero.

Grazie alla costante crescita economica registrata negli ultimi anni, e' stato ridotto il gap del PIL pro-capite con l'UE ed e' stato accresciuto il potere d’'acquisto con l'’affermarsi dì nuovi modelli di consumo. Il trend al rialzo dei salari reali, l'espansione della classe media e la presenza, seppur contenuta, di una classe medio-alta, nonché una consistente domanda interna, oltre a sostenere la performance economica del Paese formano uno scenario favorevole per il nostro export.

La Polonia è infatti un'economia particolarmente solida che ha resistito bene anche all'ultima crisi del 2011: con un PIL in crescita stabile del 4,5% all'anno, ha conosciuto rallentamenti nel 2012 e nel 2013 (rispettivamente +2,1% e +1,6%) a causa di una domanda interna ed esterna molto indebolita e dell'incertezza della zona euro, per poi riprendere a correre con un +3,3% già nel 2014 e un +3,5% in tutti e tre gli anni successivi.

La Polonia è favorita da una posizione geografico-strategica che la colloca al centro delle direttrici europee per gli scambi commerciali. Il Paese attrae un crescente interesse di aziende europee ed extra-europee grazie non solo alla disponibilità e apertura delle Autorità polacche verso gli investimenti esteri e alle agevolazioni fiscali e logistiche offerte nelle Zone Economiche Speciali (ZES), ma anche alla sua peculiare capacità di fungere da hub logistico e distributivo per proiettarsi verso i mercati dell'Est.

 

INVESTIRE IN POLONIA CON

 

Richieste:

- MACCHINARI E ATTREZZATURE (MACCHINE UTENSILI, TECNOLOGIA, MACCHINARI STRUMENTALI)

- ALIMENTARE DI QUALITÀ

- PRODOTTI CHIMICI COMPRESE LE MATERIE PLASTICHE

- ABBIGLIAMENTO DI FASCIA ALTA

 

CAPITALE UMANO

Anche la disponibilità di una forza lavoro giovane e qualificata e con buone conoscenze linguistiche costituisce un asset della Polonia.

La disponibilità di professionalità con forti specializzazioni è resa possibile da una vasta rete di centri accademici (oltre 500) che con oltre 100.000 docenti formano oltre 2 milioni di studenti, con un elevato numero di laureati in facoltà tecnologiche e scientifiche. Tale disponibilità di capitale umano qualificato è confermata dalla presenza nel Paese di numerosi centri di R&D di multinazionali e dalla costante domanda per esperti polacchi di IT.

 

FINANZIAMENTI UE

Anche nel 2014-2020 la Polonia è il principale Paese-beneficiario dei fondi UE destinati alla Politica di Coesione, con un afflusso di circa Euro 82,5 mld, di cui Euro 76,8 mld gestiti in loco - così come ca. Euro 32 mld stanziati nell'ambito della PAC - e strutturati come segue: Euro 31,2 mld a finanziare 16 programmi operativi Regionali; Euro 45,6 mld a finanziare 6 programmi operativi Nazionali, di cui: Euro 27,4 mld Infrastrutture ed Ambiente; Euro 8,6 mld Sviluppo Intelligente; Euro 4,7 mld Sapienza, Educazione, Sviluppo; Euro 2,2 mld Polonia Digitale; Euro 2,0 mld Polonia Orientale.

 

MIGLIORI SETTORI DI INVESTIMENTO

Turismo. L'ospitalità polacca è rinomata nel mondo e assolutamente il concetto di europeo dell'est freddo e distaccato non si adatta al popolo della Polonia. Ci sono tantissime cose da vedere sia a livello di monumenti che naturalistico, oltre che storico (è qui che ci sono le più importanti testimonianze storiche dei campi di concentramento tedeschi della seconda guerra mondiale, ad esempio).

Immobili. Il settore immobiliare è in crescita, ma comprare casa in Polonia è ancora un affare conveniente, in maniera particolare se si opta per una città con università o a forte afflusso turistico.

Agricoltura. Uno dei settori più forti del paese, oggi è in forte crescita grazie ad un livello di automazione non da poco, che permette delle rese migliori e, dunque, una diffusione più capillare del prodotto.

Industria. Secondo l'FDI Intelligence Report, il paese è al terzo posto nel mondo, dietro USA e Cina, per gli investimenti nel manifatturiero. Per tutte le aziende che cercano un settore dove investire in Polonia, questo potrebbe essere la scelta giusta.

Fotovoltaico. E' indubbio che le energie rinnovabili stanno prendendo piede un po' ovunque nel mondo e ovviamente la Polonia non è da meno. Investire nel fotovoltaico e nel solare potrebbe essere il business del futuro, anche perché siamo ancora agli inizi, quindi partire oggi potrebbe permette di avere un vantaggio competitivo sui futuri competitors.

 

TASSE IN POLONIA

Il paese ha 12 diversi tipi di tasse, di cui 9 dirette e 3 indirette. Tra le prime 9 rientrano sia la tassa sui guadagni personali (PIT) che quella sui guadagni aziendali (CIT), oltre a tutta una serie di tasse sull'agricoltura, sulla proprietà e una particolare tassa sui cani. All'interno di quelle indirette vediamo l'IVA e la tassa sui giochi.

 

ZONE ECONOMICHE SPECIALI

Il paese ha ben 14 zone economiche speciali (Specjalna strefa ekonomiczna, SSE), ovvero delle aree in cui una data attività economica può essere svolta in maniera agevolata, grazie agli investitori stranieri.

La creazione di queste zone economiche speciali della Polonia sono state create per favorire lo sviluppo di alcune regioni specifiche, per aumentare la competitività e per promuovere l'uso di soluzioni tecnologiche più moderne.

Ecco l'elenco delle zone economiche speciali Polonia:

  • Kamiennogórska SSE
  • Katowicka SSE
  • Kostrzyńsko-Słubicka SSE
  • Krakowski Park Technologiczny
  • Legnicka SSE
  • Łódzka SSE
  • SSE EURO-PARK Mielec
  • Pomorska SSE
  • Słupska SSE
  • SSE Starachowice
  • Suwalska SSE
  • Tarnobrzeska SSE
  • Wałbrzyska SSE
  • Warmińsko-Mazurska SSE

 

PERCHE' INVESTIRE IN POLONIA

  • Si prevede che oltre 100 miliardi di dollari di fondi europei saranno destinati alla Polonia fino al 2020
  • Il PIL del paese aumenta tre volte più velocemente rispetto alla media europea
  • Le esportazioni sono aumentate di oltre venti volte a partire dal 1995
  • La posizione strategica lo rende un punto di appoggio per i mercati emergenti dell'Europa centrale e orientale. Ci sono numerosi voli tra la Polonia e l'Italia, da Roma, Milano, e non solo
  • Durante la crisi economica che ha investito l'Europa nel 2008 / 2009, solo la Polonia evitato la recessione
  • La popolazione studentesca è numerosa e rappresenta il 10% di tutti gli studenti europei. Circa la metà dei giovani prosegue con l'istruzione superiore
  • La maggior parte dei laureati parla tre lingue: polacco, inglese e almeno un'altra lingua
  • Avvocati, commercialisti e consulenti stranieri si possono trovare facilmente, così che gli investitori stranieri possano ricevere un supporto concreto in ogni fase dell'investimento e dell'apertura azienda.
  • La Polonia ha un governo molto stabile, il che sicuramente aiuta. Inoltre, il paese è molto responsabile finanziariamente, di conseguenza il settore bancario è forte e la moneta nazionale, lo zloty, è molto apprezzata.
  • La Polonia è attualmente il più grande cantiere d'Europa, senza segni di rallentamento, anche grazie alla capacità di sfruttare la sua posizione privilegiata a metà strada tra Europa e Asia.
  • Il Paese offre agli investitori stranieri degli interessanti incentivi; questa strategia ha già permesso di ricevere notevoli investimenti da tutto il mondo, la maggior parte dei quali si è mosso verso il settore dei servizi, delle banche e dell'Information Technology.

Andando a concludere, diciamo che la Polonia è uno dei migliori paesi dove poter investire denaro, oggi. Per tutti coloro che vogliono rimanere in Europa ma desiderano dei rendimenti e delle possibilità di crescita più elevate di quelle che possono garantire i paesi dell'Europa occidentale, il paese polacco è particolarmente interessante.