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In Iran con Samic

Missione in Iran con Samic Impianti, azienda innovativa nel settore dell'impiantistica
Samic Impianti è azienda di primaria importanza nel settore dell'impiantistica, in grado di realizzare e mantenere in efficienza e in modo integrato, funzionale e moderno tutti gli impianti tecnologici e relative attrezzature infrastrutture esistenti, sia che si tratti di per un punto vendita carburante, sia che si tratti di un impianto relativo ad un edificio del terziario avanzato, sia che venga interessato un impianto residenziale.


Durante una missione d'affari svoltasi in Iran nel marzo 2018, Samic Impianti ha presentato alla committenza iraniana un ambizioso progetto di riammodernamento relativo all'intero ciclo della rete distributiva iraniana.

Grazie alle solida collaborazione di partnership con la ST3 - Tarash Science And Technology di Teheran, azienda leader nel mercato iraniano per certificazione di prodotto e collegata alla Sharif University of Technology di Teheran, Samic si propone come partner tecnico di riferimento in grado di affiancare gli iraniani nel percorso di crescita tecnologica della propria rete.

L'operazione si preannuncia particolarmente interessante perchè uno degli obiettivi conclamati è quello di stimolare tutti gli stakeholders locali (enti ambientali, imprenditori di reti distributive, amministratori locali, ecc.) a prendere coscienza circa l'obsolescienza della rete distributiva di carburante iraniana e delle implicazioni estremamente negative che impattano direttamente sulla salute delle persone.

 

 

Nel corso degli incontri avvenuti a Teheran si è infatti convenuto come essenziale riuscire a diminuire in modo sostanziale sia il livello di impatto ambientale della rete distributiva, migliorando così la salubrità dei luoghi e della popolazione, sia i rischi per la sicurezza responsabili del potenziale verificarsi di incidenti o infortuni, ovvero di danni fisici subiti dalle persone addette alle varie attività lavorative e da coloro che si trovano a transitare dalle stazioni di rifornimento.

L'obiettivo finale è in pratica quello di innalzare il livello qualitativo della rete distributiva iraniana allo standard europeo. Si tratta di un progetto di rebuilding che prevede investimenti importanti, ma che sarebbero presto ammortizzati grazie al recupero del carburante che attualmente va perso a causa delle attuali inefficienze. Considerando che in Iran ci sono 4000 punti vendita, e che mediamente ogni stazione di servizio vende circa 30 milioni di litri all’anno di cui circa il 5% va perso, con un prezzo alla pistola di 0,15 €/litro tale perdita di carburante si può valorizzare in 900 milioni di euro/anno.

Anche questo progetto, come altri da noi condotti, risulta di enorme interesse strategico per la committenza e concorre a finanziamento da parte dell'Organizzazione per lo Sviluppo Industriale delle Nazioni Unite.

 

 

 


 
La missione d'affari in Iran di Samic Impianti