Sidebar

 
Italian Arabic Chinese (Simplified) English French German Japanese Korean Persian Portuguese Russian Spanish Turkish Ukrainian

Dehkadeh Mehr, sviluppo imprenditoriale nelle aree rurali dell'Iran

Dehkadeh Mehr sviluppo imprenditoriale aree rurali Iran

Dehkadeh Mehr è un programma di enorme portata, supportato da ingenti finanziamenti UNIDO e da fonti interne, che nei prossimi anni investirà concretamente nello sviluppo imprenditoriale nelle zone a più alta ruralità dell'Iran.

Associazione Internationalize è impegnata in prima persona a fianco del Governo iraniano, con un ruolo nodale nel coordinamento dei vari progetti di sviluppo, nella selezione dei Partners operativi, nella scelta e nel coinvolgimento di PMI italiane ed europee che saranno protagoniste di questa pacifica rivoluzione imprenditoriale.

Si tratta di una vera e propria riforma del tessuto socio-economico del Paese, rivolta in primis a favorire e incentivare lo sviluppo imprenditoriale delle aree rurali e di quelle più disagiate, che vedrà l'avvio dei primi progetti entro il mese di giugno 2019 con la costituzione di società di scopo italo-iraniane che si occuperanno di trasferimento del know-how tecnologico ai locali, di tutoraggio e guida nella realizzazione delle opere, di controllo operazionale una volta a regime, e molto altro ancora.

I primi progetti in cui sono coinvolte selezionatissime Aziende italiane, riguardano l'ammodernamento delle reti di distribuzione carburante e la realizzazione di nuovi impianti, l'alimentazione macrobiotica, il facility management turistico/ricettivo: tutto con il dichiarato intento di riportare agli antichi splendori la proverbiale ospitalità persiana a beneficio di visitatori, turisti e businessman provenienti da tutto il mondo.

Nel n.2 del magazine "Dehkadeh Mehr", le ultime pagine sono dedicate alla presentazione di Salvia S.p.A., il nostro partner italiano che opererà nella filiera produttiva e distributiva di materie prime e trasformati di altissima qualità nel settore dell'alimentazione salutistica, esportando in Iran il proprio metodo di lavoro volto alla creazione di una "supply chain trasparente".

Era il 2016 quando il vice ministro dell'Iran per le cooperative, il lavoro e l'assistenza sociale Isa Mansouri dichiarava in una intervista al Financial Tribune: "Il Paese sta vivendo quella che viene definita una ripresa senza occupazione, pertanto, anche se sperimenteremo la prevista crescita economica del 5-6% prevista per quest'anno, non prevediamo di creare posti di lavoro a seguito di tale crescita".

La ripresa senza lavoro descrive una situazione in cui le principali economie registrano una crescita, mentre il loro livello di occupazione diminuisce o rimane invariato. In altre parole, aumenta il PIL ma non il numero degli occupati. "Questo è già stato provato e testato in altri paesi, quindi quello che stiamo progettando di fare è aumentare la crescita economica creando posti di lavoro", ha affermato.

Oggi lo sviluppo delle capacità imprenditoriali del settore privato e cooperativo per creare occupazione nelle aree rurali e nomadi è al centro dei programmi governativi dei prossimi anni, e le prime attività volte a formazione e riqualificazione della forza lavoro disponibile in loco iniziarà con una fase pilota che ha portato a selezionare 128 villaggi e piccole cittadine ritenuti focali per un futuro sviluppo del business di tutto il Paese e l'empowerment della catena del valore.

 


Le pag. 50 e 51 del magazine, dedicate a Salvia S.p.A.